Con l’avanzare degli anni ci si chiede cosa mai potremmo lasciare ai posteri su questa vita terrena, “lasciare” inteso come segno tangibile di un proprio passaggio vitale.
Il brano inizia con l’immagine di una clessidra, e delle orme sulla sabbia, esaltando il tempo, lo spazio e l’universo come un continuo evolversi ed infinito movimento.